Cancellazione d’ufficio dei domicili digitali (PEC) irregolari
Si informa che è stato avviato e completato il procedimento amministrativo finalizzato alla cancellazione d’ufficio degli indirizzi PEC irregolari (in quanto revocati, non validi o non univoci) per le imprese con sede legale nella provincia di Cuneo.
Il procedimento si è articolato nelle seguenti fasi:
1. Avvio del procedimento (Aprile 2026)
In data 14/04/2026 è stata pubblicata la determinazione del Conservatore di avvio del procedimento, con la quale è stato concesso alle imprese interessate un termine per regolarizzare la propria posizione.
- Consulta la determinazione di AVVIO del procedimento di cancellazione n. 250 del 14/04/2026
- Consulta l’elenco delle imprese interessate dall'avvio del procedimento
2. Provvedimento finale di cancellazione (Giugno 2026)
Decorso il termine assegnato senza che sia avvenuta la regolarizzazione, il Conservatore ha adottato la determinazione di cancellazione degli indirizzi PEC per i quali permane l'irregolarità.
- Consulta la determinazione di CANCELLAZIONE D’UFFICIO n. 433 del 30/06/2026
- Consulta l’elenco delle imprese soggette a cancellazione
Si informa che, decorso il termine di pubblicazione della determinazione n. 433 del 30/06/2026, si procederà alla cancellazione degli indirizzi PEC per i quali risulti ancora presente l'irregolarità.
Fino al momento della cancellazione, le imprese interessate possono ancora regolarizzare la propria posizione mediante la comunicazione di un domicilio digitale (PEC) valido, attivo e univoco, evitando così la cancellazione d'ufficio dell'indirizzo irregolare dal Registro delle imprese.
Si invita pertanto a verificare tempestivamente la propria posizione e, se necessario, a provvedere alla regolarizzazione.
Per maggiori informazioni consulta la pagina dedicata: https://www.cn.camcom.it/registro-imprese/domicilio-digitale
ATTENZIONE:
Le imprese che, a seguito della cancellazione, risultino prive di un domicilio digitale valido sono soggette all'assegnazione d'ufficio di un domicilio digitale e all'applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente.