Diritto annuale 2026 - Imprese già iscritte

Termine di pagamento

Il termine di pagamento del diritto annuale coincide, di norma, con quello previsto per il versamento del primo acconto delle imposte sui redditi. Eventuali proroghe di tale scadenza si applicano anche al diritto annuale.

Diritto annuale 2026

Il diritto annuale deve essere versato entro il 30 giugno 2026, con la possibilità di effettuare il pagamento entro il 30 luglio 2026 applicando la maggiorazione dello 0,40%.

La maggiorazione deve essere sommata all'importo del diritto dovuto e versata con i relativi decimali ed è dovuta anche nel caso di compensazione mediante modello F24 con saldo pari a zero.

Il versamento deve essere effettuato in un'unica soluzione.

Le imprese con esercizio non coincidente con l'anno solare dispongono di un termine di versamento variabile in relazione al mese di chiusura dell'esercizio, secondo le regole previste per il pagamento delle imposte sui redditi.

Proroga per i soggetti ISA e forfettari

Per i contribuenti interessati dall'applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), compresi i contribuenti in regime forfettario, il termine di pagamento è prorogato al 20 luglio 2026, senza alcuna maggiorazione, con la possibilità di pagare entro il 20 agosto 2026 con la maggiorazione dello 0,80%, anziché il consueto 0,40%.

Importi
Sono confermati gli importi del diritto annuale degli anni precedenti e la maggiorazione del 20% per la realizzazione di progetti strategici.
Per le imprese tenute al versamento del diritto annuale definito in misura fissa gli importi sono i seguenti:

Tipo impresa Sede Unità locale  
Imprese individuali iscritte nella sezione speciale del Registro imprese  € 53,00(*)  € 11,00(*)
Imprese individuali iscritte nella sezione ordinaria del Registro imprese € 120,00 € 24,00
Società semplice agricole € 60,00 € 12,00
Società semplice non agricole € 120,00 € 24,00
Società tra professionisti (art. 16, c. 1,d d.lgs. n. 96/2001) € 120,00 € 24,00   
Soggetti iscritti al REA (repertorio economico amministrativo): associazioni, fondazioni, parrocchie, asili, etc. - solo per la sede - € 18,00 € 0,00   
Imprese con sede principale all’estero: per ciascuna unità
locale/sede secondaria
             € 66,00

(*) Nel caso di impresa individuale con una o più unità locali, per la determinazione dell’importo totale da pagare occorre utilizzare gli importi non arrotondati (€ 52,80 per la sede e € 10,56 per ogni unità locale) e successivamente, sull'importo finale ottenuto, applicare l'arrotondamento.

Esempio: Importo sede + (importo singola unità locale x numero unità locali) = importo totale da arrotondare (impresa individuale € 52,80 per la sede + 1 unità locale € 10,56 = € 63,36 che arrotondato diventa € 63,00)

Per le altre imprese iscritte nella sezione ordinaria del registro imprese, tenute al versamento del diritto annuale commisurato al fatturato, l'importo dovuto è determinato applicando al fatturato realizzato nel 2025 la misura fissa e le aliquote (file pdf KB 36) definite con il decreto interministeriale 21 aprile 2011, mantenendo nella sequenza di calcolo cinque cifre decimali.
Gli importi complessivi così determinati dovranno essere ridotti del 50% e, successivamente, maggiorati del 20%.

Unità locali
Per ciascuna delle proprie unità locali, le imprese devono versare, in favore della Camera di commercio della provincia in cui si trova l'unità locale, un importo pari al 20% di quello dovuto per la sede fino ad un massimo di € 120 per ogni unità locale, indicando nella casella "codice ente" la sigla della provincia (per Cuneo: CN).

Arrotondamento
L’importo complessivo (sede + unità locali) dev’essere arrotondato alla seconda cifra decimale e poi all'unità di euro, per eccesso, se la frazione decimale è uguale o superiore a 50 centesimi, e per difetto, negli altri casi.

Trasferimento sede
Nel caso di trasferimento della sede legale o principale in altra provincia, il diritto è dovuto alla Camera di commercio ove la stessa era iscritta al 1° gennaio 2026.

Modalità di pagamento

Il versamento del diritto va eseguito scegliendo, in alternativa, di:

  • pagare con il modello F24 utilizzato per il versamento delle imposte sui redditi. Il versamento può essere effettuato mediante il servizio telematico F24 Web o avvalendosi dei servizi offerti dagli istituti bancari e da Poste Italiane. È possibile compensare quanto dovuto per il diritto annuale con eventuali crediti vantati per altri tributi e/o contributi. Maggiori informazioni sul sito www.agenziaentrate.it;
  • pagare online tramite la  piattaforma PagoPA. Collegandosi al sito dirittoannuale.camcom.it e utilizzando la funzione ‘calcola e paga’, si può calcolare quanto dovuto e anche pagare direttamente online;

  • pagare tramite l’App "Impresa Italia", disponibile nello store dei dispositivi elettronici o il sito web impresa.italia.it, dove, con la funzione "Paga Ora", i soggetti con diritto annuale in misura fissa possono procedere direttamente al pagamento, oppure scaricare l’avviso pagoPa con l’esatta indicazione dell’importo da versare.  Se l’importo non è predeterminabile, con la funzione "Calcola e paga" è possibile ottenere il calcolo del diritto annuale dovuto.    
    Per maggiori informazioni consultare le slide a supporto

Novità: nel 2026 alle imprese tenute al pagamento verso un massimo di 5 enti camerali ed in misura fissa viene inviato anche l’avviso di pagamento PagoPA con scadenza 30/06/2026.

 

Istruzioni per la compilazione del modello F24

I versamenti vanno eseguiti tenendo conto delle seguenti indicazioni: 

Sezione Modalità di compilazione
Contribuente indicare il codice fiscale dell’impresa (non la partita iva), i dati anagrafici e il domicilio fiscale

Sezione

IMU ED ALTRI    
TRIBUTI LOCALI

codice ente/codice comune: CN (compilare le prime due caselle da sinistra e lasciare vuote le due successive)       
codice tributo: 3850   
anno di riferimento: 2026  
importi a  debito versati: scrivere l’importo previsto

Esempio di compilazione del modello F24 (247 KB)    
 

Comunicazione alle imprese

All'approssimarsi della scadenza, ogni anno la Camera di commercio di Cuneo invia a ciascuna impresa una nota informativa sui dati della stessa, così come risultano al registro imprese e con le indicazioni necessarie per la determinazione dell'importo del diritto annuale e le istruzioni per il pagamento.  
La lettera informativa viene inviata esclusivamente alla casella di posta elettronica certificata dichiarata dall'impresa al registro delle imprese.  
La comunicazione non viene inviata ai soggetti di nuova iscrizione, i quali devono pagare il diritto annuale al momento di presentazione della pratica oppure entro trenta giorni dalla stessa con modello F24. 

Per le imprese che versano il diritto annuale in base al fatturato:

Calcola l'importo diritto annuale 2026 al seguente link: https://dirittoannuale.camcom.it/cada-api/simulator

Riferimenti normativi: 

Al fondo della pagina tra i riferimenti normativi inserire:

Ultima modifica: Giovedì 11 Giugno 2026