In questi giorni sono numerose le segnalazioni di e-mail ingannevoli indirizzate alle imprese, che riportano impropriamente il nome e i loghi del Registro Imprese e delle Camere di commercio per sottrarre informazioni riservate.
Il Sistema Camerale invita tutte le imprese, i legali rappresentanti e i professionisti a diffidare da comunicazioni sospette ricevute via e-mail o PEC, che richiedono di firmare documenti, scaricare file o inserire credenziali d'accesso.
I malintenzionati inviano messaggi e-mail camuffati da comunicazioni ufficiali, spesso utilizzando indirizzi di posta apparentemente riconducibili a servizi camerali (es. support@pminnovative.registroimprese.it o domini simili) e riportando il logo di registroimprese.it.
L'e-mail prende come pretesto la presenza di una fantomatica "pratica in sospeso" o di un "documento in attesa di firma", sollecitando l'utente ad agire in tempi ristretti (es. entro 72 ore) con la minaccia di sanzioni o penali amministrative. Nel testo è solitamente presente un pulsante o link come "Scarica il Documento" insieme a finti codici di accesso/ID.
ATTENZIONE: Interagire con questi link può portare al furto delle proprie credenziali o all'installazione di software malevoli (malware/ransomware) sui propri dispositivi. L'esempio citato è solo una delle modalità con cui queste truffe possono presentarsi.
Per evitare di cadere in questi tentativi di truffa, si raccomanda di seguire sempre queste indicazioni:
Se hai ricevuto una comunicazione sospetta o vuoi verificare il reale stato delle tue pratiche:
Esempio 1:

Esempio 2:

In caso di dubbio, non esitate a contattare il nostro ufficio relazioni con il pubblico (mail: urp@cn.camcom.it - tel. 0171 318.759-722-714-892).
Ricordiamo che una campagna di phishing è un’operazione sistematica con cui un soggetto malevolo invia su larga scala comunicazioni che inducono gli utenti a compiere azioni che compromettono la loro sicurezza, quali ad esempio fornire credenziali, dati personali o finanziari, scaricare malware o autorizzare transazioni non dovute.