Allerta truffe: falsi attestati e richieste fraudolente di pagamento per la registrazione di marchi
È stata rilevata un'ondata di tentativi di truffa via email che mirano a colpire le imprese e i titolari di marchi. Queste comunicazioni ingannevoli non provengono in alcun modo dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy né dall'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.
La truffa si presenta sotto forma di richieste di pagamento da effettuare tramite bonifico bancario verso conti correnti esteri (solitamente polacchi, slovacchi o tedeschi). Per rendere il tutto più credibile, i malintenzionati riescono ad inserire il vero numero della richiesta di una registrazione del marchio effettivamente presentata, utilizzano impropriamente l'intestazione ufficiale del Ministero e riportano nomi e cognomi di dirigenti realmente in servizio presso il dicastero.
Se ricevi una e-mail di questo tipo, è fondamentale analizzarla con attenzione prima di intraprendere qualsiasi azione: le comunicazioni ufficiali dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi arrivano esclusivamente da indirizzi con dominio @mise.gov.it oppure @mimit.gov.it. Qualsiasi altra estensione indica una richiesta falsa e soprattutto non si richiedono mai bonifici su conti esteri per queste pratiche.
A chi rivolgersi
Nel caso in cui dovessi ricevere uno di questi messaggi o avessi dubbi sulla veridicità di una comunicazione:
- informa immediatamente la linea diretta anticontraffazione inviando una copia della documentazione ricevuta all'indirizzo email: anticontraffazione@mise.gov.it.
- rivolgiti direttamente al centro contatti dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi scrivendo a: contactcenteruibm@mise.gov.it per verificare lo stato della tua pratica;
- contatta l'ufficio PID - Marchi e brevetti della Camera di Commercio per ricevere orientamento e prima assistenza sugli strumenti di tutela offerti dalla proprietà industriale.
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