Per l'avvio di un'attività di autoriparazione va presentata una SCIA (segnalazione certificata di inizio attività) allo sportello delle attività produttive (S.U.A.P.) competente con cui si nomina un responsabile tecnico in possesso dei requisiti professionali necessari e che deve essere immedesimato nell’impresa. Il rapporto di immedesimazione (vincolo stabile e continuativo) è soddisfatto se il responsabile tecnico è:
- titolare/amministratore lavorante
- lavoratore dipendente
- socio prestatore d’opera
- familiare collaboratore
- institore (art. 2203 Codice Civile)
- procuratore speciale
Il responsabile tecnico, avendo l’obbligo di presenza, può ricoprire tale ruolo per una sola officina.
REQUISITI TECNICO PROFESSIONALI AUTORIPARATORI: COME PROCEDERE ALLA VALUTAZIONE
Con i presenti moduli è possibile verificare (in autonomia o richiedere la valutazione all’ufficio camerale competente) se una persona è in possesso dei requisiti professionali richiesti dalla normativa per ricoprire la carica di responsabile tecnico; sono inoltre indicati i documenti che vengono esaminati nell’istruttoria e che dovranno quindi essere allegati alla pratica di inizio attività/variazione R.T. presentata al Registro delle imprese (unitamente a copia della SCIA presentata al SUAP).
La normativa prevede tipologie diverse di requisiti per ottenere l’abilitazione professionale, e precisamente:
- POSSESSO DI SOLO TITOLO DI STUDIO - LAUREE E DIPLOMI IDONEI (non richiesta esperienza lavorativa)
>>> Modulo - Verifica requisiti con solo titolo di studio
- POSSESSO DI ATTESTATO DI QUALIFICA PROFESSIONALE ED ESPERIENZA LAVORATIVA
>>> Modulo - Verifica requisiti con attestato di qualifica professionale (1 anno di esperienza lavorativa)
- POSSESSO DI SOLA ESPERIENZA LAVORATIVA
>>> Modulo Dipendente operaio livello qualificato
>>> Modulo Titolare, socio lavorante, collaboratore familiare e amministratore legale rappresentante lavorante