
Per il dettaglio delle modalità di presentazione delle pratiche telematiche al registro delle imprese, modulistica, termini, diritti di segreteria e imposta di bollo consultare il SARI - Supporto Specialistico Registro Imprese
Avviso
La Sezione Sesta del Consiglio di Stato, con ordinanza del 15 ottobre 2024, n. 8248 ha rimesso alla Corte di Giustizia UE alcune questioni pregiudiziali attinenti alle comunicazioni relative alla titolarità effettiva.
Il giudizio instaurato presso la Sezione Sesta è stato sospeso fino alla definizione del procedimento incidentale da parte della Corte di Giustizia.
Con la sentenza del 21 maggio 2026, la Corte di Giustizia UE si è espressa in favore della legittimità della normativa italiana.
Tale decisione consente la riattivazione del procedimento pendente presso il Consiglio di Stato, la cui prima udienza è stata fissata nel mese di maggio 2027.
Pur essendo nel frattempo entrato in vigore dal 23 luglio 2026 il Dlgs 10 giugno 2026, n. 122 con cui è stata recepita la VI Direttiva antiriciclaggio apportando modifiche alla normativa nazionale in materia di Registro di Titolari effettivi, al momento il registro continua ad essere sospeso in attesa della decisione del Consiglio di Stato.
Risultano, quindi, tuttora sospesi l’obbligo di comunicazione del titolare effettivo, la relativa conferma, l’irrogazione delle sanzioni, le verifiche a campione da parte degli uffici sulle dichiarazioni rese e, in particolare, l’accesso ai dati a qualsiasi titolo.
Questa Camera di Commercio si impegna a pubblicare tempestivamente ogni nuova e/o diversa indicazione in materia su questa stessa pagina del sito camerale.
Il Portale Nazionale del Titolare Effettivo può comunque ricevere, secondo le modalità consuete, le comunicazioni relative alla titolarità effettiva, su base ad ora facoltativa.
Approfondimenti
Registro del Titolare Effettivo
L'art. 21 del DLGS 231/2007 individua il registro delle imprese come registro ufficiale dei dati del titolare effettivo.
Chi è il titolare effettivo?
Il titolare effettivo è la persona fisica che, in ultima istanza, possiede o controlla l'impresa o ne è beneficiaria.
Chi deve comunicare il titolare effettivo al Registro delle imprese?
I soggetti che devono comunicare il titolare effettivo al Registro imprese sono:
- le imprese dotate di personalità giuridica quindi tutte le società di capitali (S.p.A, S.r.l. ordinarie, semplificate, start-up, PMI innovative, S.A.p.A., Sc.r.l., cooperative, eccetera)
- le persone giuridiche private, come le fondazioni e le associazioni riconosciute
- i trust produttivi di effetti giuridici ai fini fiscali e gli istituti giuridici affini (mandati fiduciari)
Sono escluse le imprese individuali e le società di persone (società di semplici, le società in nome collettivo e le società in accomandita semplice).
Scadenze
Il Decreto 11 marzo 2022 n. 55 del Ministero dell’Economia e Finanza di concerto con il Ministero dello Sviluppo economico, contiene le disposizioni regolamentari relative al registro dei titolari effettivi delle imprese dotate di personalità giuridica, delle persone giuridiche private e dei trust e istituti affini.
A partire dal 9 giugno 2022, data di entrata in vigore del decreto, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha emanato:
- il decreto 12 aprile 2023 con il quale sono state approvate le specifiche tecniche del modello digitale per la presentazione della comunicazione del titolare effettivo al Registro delle Imprese (modello TE);
- il decreto 20 aprile 2023 per fissare i diritti di segreteria;
- il decreto 16 marzo 2023 per l’adozione dei modelli per il rilascio di certificati e copie anche digitali.
- il decreto del 29 settembre 2023, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 236 del 9 ottobre 2023, data dalla quale decorrono i termini per la comunicazione del titolare effettivo:
- 60 giorni di tempo per imprese già esistenti alla data di pubblicazione
- 30 giorni di tempo dalla costituzione se avvenuta dopo la data di pubblicazione.
Modalità di comunicazione
La titolarità effettiva delle imprese dovrà essere comunicata attraverso l'invio di una pratica telematica al Registro imprese, firmata digitalmente dal soggetto obbligato.
Non è possibile delegare l’adempimento ad un professionista, per cui i soggetti obbligati dovranno munirsi di firma digitale.
I professionisti e gli intermediari (ivi compresi i notai) potranno continuare a curare la trasmissione telematica della pratica, aggiungendo la propria firma digitale nella distinta ma la stessa dovrà essere obbligatoriamente sottoscritta digitalmente dal soggetto obbligato all'adempimento, che dovrà essere indicato in distinta come "dichiarante", in quanto la stessa è resa mediante dichiarazione sostitutiva ai sensi degli articoli 46, 47 e 76 del DPR 445/2000.
La pratica deve essere inviata in formato telematico con Comunicazione Unica all’ufficio del Registro imprese della Camera di commercio territorialmente competente.
Si specifica che nel caso di trust costituiti all’estero e con residenza del titolare all’estero, è competente a ricevere la comunicazione la Camera di commercio di Roma.
Per la compilazione e l’invio è possibile utilizzare l'applicativo DIRE .
Conferme e modifiche
Il titolare effettivo deve essere confermato periodicamente entro 12 mesi dalla prima comunicazione o dall’ultima conferma; in caso di variazioni è necessario provvedere entro e non oltre 30 giorni dall’atto che l’ha originata.
Per i soggetti obbligati al deposito dei bilanci, la conferma può essere inviata contestualmente a tale adempimento.
Sanzioni
L’omesso o tardivo adempimento da parte degli obbligati alla comunicazione del titolare effettivo comporta l’accertamento della sanzione amministrativa pecuniaria prevista dall’art. 2630 c.c.
Per approfondimenti è disponibile il Supporto pratica Titolare Effettivo
Costi
30 euro per diritti di segreteria, esente da bollo.
Sono esenti dai diritti di segreteria le Startup iscritte nella sezione speciale.
