CER - Comunità Energetiche Rinnovabili

 

Nell’ambito del progetto “Transizione Energetica”, la Camera di commercio di Cuneo promuove azioni di sensibilizzazioni sul territorio in merito alla creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), un modello innovativo di ottimizzazione dei consumi energetici a livello locale, che apre importanti prospettive di coesione sociale all’interno delle comunità di cittadini.

Con decorrenza 24 gennaio 2024, è entrato in vigore il c.d. "decreto CER" (Decreto n. 414 del 7/12/2023), che stimola la nascita e lo sviluppo delle Comunità energetiche rinnovabili (CER) e l'autoconsumo diffuso in Italia.
Il testo del decreto e le FAQ sono disponibili sul sito del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica

Le CER sono formate da un insieme di utenti che, tramite la costituzione di un soggetto giuridico autonomo, decidono di aggregarsi localmente, dotandosi di uno o più impianti alimentati da fonti rinnovabili. La loro partecipazione, aperta e volontaria, ha come obiettivo l’autoconsumo, che non è diretto al profitto, ma al beneficio a livello economico, sociale e soprattutto ambientale della zona in cui operano.

Unioncamere, in collaborazione con DINTEC, ha realizzato la guida “Piccole e Medie Imprese, grandi energie. Guida alle Comunità energetiche rinnovabili”, con l’obiettivo di presentare gli elementi più rilevanti in tema di Comunità Energetiche Rinnovabili, allo stato attuale della normativa, fornendo alle imprese un quadro esaustivo delle configurazioni per l’autoconsumo collettivo, i vantaggi, gli incentivi, la modalità di costituzione, alcuni esempi di CER e un pratico glossario attraverso il quale potersi orientare.

Al fine di fornire una esemplificazione utile a meglio comprendere le caratteristiche e i relativi impatti sul territorio dell'implementazione di una CER, sono stati formulati alcuni casi applicativi per la costituzione di una CER:

  1. una CER tra tre aziende appartenenti a settori diversi (agroalimentare, chimico e tessile); 
  2. una PMI chimica come autocosumatore individuale che usa la rete pubblica per sfruttare la superficie di un magazzino separato da sede produttiva
  3. una CER tra un'azienda metalmeccanica ed utenze residenziali
  4. una CER tra utenze stagionali (alberghi) e utenze residenziali; 
  5. una CER tra tre aziende, di cui una elettrivora, appartenenti a tre settori differenti (servizi, logistica e terziario)
  6. una CER tra un'azienda tessile e le utenze residenziali
  7. una CER tra tre aziende appartenenti a tre settori diversi (artigianale, chimico e alimentare);
  8. una CER tra aziende agricole e utenze artigianali di medie-piccole dimensioni;
  9. una CER tra tre aziende appartenenti a tre settori diversi (plastica, trasformazione alimentare e tessile)
  10. una CER tra un mix di piccoli utenti residenziali e attività commerciali;
  11. una CER tra utenti residenziali e attività commerciali con la partecipazione della pubblica amministrazione come soggetto promotore
  12. una CER tra tre aziende, di cui una elettrivora, appartenenti a tre settori differenti (logistica, metalmeccanico e centro direzionale); 
  13. un'azienda operante nel settore della manifattura come autoconsumatore individuale che si autofinanzia. 

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Ultima modifica: Martedì 16 Aprile 2024